La Zona del Monferrato

Le colline del Monferrato casalese sono diventate patrimonio dell’UNESCO, nella definizione di “Paesaggio vitivinicolo del basso Piemonte”.

Le colline hanno un fascino particolare, forse sottile e per osservatori attenti a cogliere le sfumature, a leggere il meticoloso lavoro umano nel coltivare queste terre, perché la trama dei vigneti è un ricamo, davvero.

colline faletta

Un paesaggio bello in tutte le stagioni, anche quando comincia il freddo, fatto che lo rende diverso da tutti gli altri: non rende a parole il racconto della nebbia leggera dell’alba agli inizi dell’autunno, è fumo bianco, eppure le persone qui che si alzano presto per la vendemmia, cercare tartufi, iniziare le attività, più che negli occhi, ce l’hanno nel cuore.

 

 

vigna falettaSiamo nel cuore del Monferrato, a due passi da Casale che si definisce la capitale storica di questo territorio. L’avvicendarsi dinastico (Aleramo, Monferrato, Paleologi, Gonzaga, Savoia) ha arricchito la cittadina di storia e di monumenti, nel rispetto dell’originario impianto medievale.

 

 

Sulla riva destra del Po il Castello difende la città con la sua sagoma imponente, sul lato opposto la Cittadella. Oltre ai pregevoli edifici di culto come il Duomo dedicato a Sant’Evasio e la Sinagoga, si collocano in un contesto urbano arricchito da palazzi nobiliari, ancora perfettamente conservati nelle decorazioni.

Nei dintorni, basta alzare gli occhi scorrendo il profilo delle colline per avvistare i numerosi manieri e le fortificazioni: il castello di Camino, di San Giorgio Monferrato, il Castello Sannazzaro di Giarole, solo per citarne alcuni.