I nostri vini

Elena e Giovanni proseguono con tenacia e passione il progetto dei loro nonni… Furono proprio i loro avi i primi a dedicarsi, a partire dagli Anni ’20, alla cura dei terreni circostanti. Vitigni autoctoni e internazionali che oggi danno bianchi, rossi e uno spumante ottenuto con Metodo Classico. Ogni etichetta ha la sua storia, a partire dal logo con i 3 Fucili incrociati. Questa scelta dipende da una straordinaria scoperta: durante la ristrutturazione furono trovati in una stanza cieca e nascosta proprio tre fucili. Si trattava di modelli 91 Carcano, ancora carichi di munizioni calibro 6,5, avvolti nelle pagine del giornale Uomo Qualunque, testata dell’omonimo Movimento fondato da Guglielmo Giannini, datato Primo Gennaio 1947.

Ancora oggi non è dato sapere come mai queste armi si trovassero all’interno della Cascina. Un mistero che seduce e affascina al punto che il Pinot nero è stato chiamato proprio cosi, 3 Fucili. E ancora: Rosso di Rosso, Primo Bianco e Braja riportano in etichetta la copia dello storico giornale. Lo spumante, il Marchesa Virginia, invece, è un omaggio alla donna ritenuta la prima proprietaria della Cascina. E poi il bianco Myricae, chiamato così perché l’omonima e celeberrima raccolta di poesie di Giovanni Pascoli, racconta della vita nei campi. I vini si possono acquistare direttamente a Cascina Faletta e l’accogliente sala proprio accanto alla cantina è a disposizione di chiunque voglia degustarli.